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mercoledì, 28 febbraio 2007

FESTIVAL

Nada è indiscutiilmente la Patti Smith italiana. O almeno lo è stata ieri sera. 

Lox era ancora vivo alle: a 09:35 | link | commenti (5) |

martedì, 27 febbraio 2007

PALERMO SUPERSTAR

Metafisica del goleador.

Lox era ancora vivo alle: a 12:47 | link | commenti (3) |

martedì, 20 febbraio 2007

ROSA ROSAE
O
ggi ho scritto a Candidò Cannavò.

Direttore,
Le scrivo per avere alcune delucidazioni sul giornale che lei ha diretto con professionalità e grande passione per oltre 20 anni.
La Gazzetta dello Sport che ho imparato a conoscere e ad amare era un giornale che sapeva intercettare le passioni dei lettori, il gradimento del pubblico, ma anche educarlo ai valori dello sport. Nel corso della sua esperienza come Direttore, col contributo di grandi penne di cui si avvalse, riuscì in alcuni frangenti ad elevare la Gazzetta da semplice organo di cronaca sportiva ad almanacco di narrativa e letteratura dello sport.
Dopo di lei il vuoto si potrebbe dire. Ahimè io come tanti amici e conoscenti siamo sempre più attoniti nel vedere la deriva che sta prendendo la nostra amata Gazzetta dello Sport.
Per mia diretta esperienza professionale, so bene quale sia il problema del fare giornalismo nella carta stampata ai nostri giorni; le pay TV e i new media hanno letteralmente scalzato il primato della stampa, sia nell'approfondimento che nella cronaca. Ma credo che il compito di una testata come la vostra sia quello di provare a crescere, e se il caso a cambiare, insieme al proprio lettorato.
Ormai con la nuova direzione di Carlo Verdelli (in copia a questa mail) il giornale oltre ad aprirsi a qualsiasi genere di informazione non solo sportiva, a iniziative di marketing sempre più spinte e inseguendo ogni genere di gossip ha perso totalmente la sua anima.
Credete davvero che questa sia la missione a cui la Gazzetta è preposta e della quale è stata investita dai suoi lettori? Saggiate mai il polso dei vostri lettori? Vi rendete conto di una cosa fondamentale: chi compra la Gazzetta tutti i giorni, riconoscendosi davvero in quel piacere quotidiano che non a caso avete scelto come messaggio di una vostra celebre campagna pubblicitaria, deve trovare interesse, anima e passione in quello che legge. Oggi la cosa più disarmante nello sfogliare la Gazzetta non è la rincorsa sfrenata al gossip (che non condivido, ma posso arrivare a comprendere), non è il continuo ricorso (a mio avviso eccessivo e invasivo, e qui parlo da addetto ai lavori) ai publi-redazionali per spingere ogni tipo di iniziativa collaterale (dalle spillette ai DVD, passando addirittura per i Power Rangers) e non è neppure l'infarcitura di corsivi che parlano di Di.Co, basi militari, gruppi industriali, etc.. etc... La cosa davvero disarmante che la Gazzetta dello sport è ogni giorno sempre meno interessante. La leggi, in pochi minuti, in pochissimi minuti, e il vuoto pneumatico con cui è assemblata ti avvolge, ti invade, ti surclassa e te ne resti lì da solo, sul tavolino del bar, col tuo cappuccino in mano e la netta sensazione che hai perso qualche minuto (sempre meno in verità) senza aver fatto nulla di interessante.
Questa non è la Gazzetta che ho imparato ad amare, non è la Gazzetta che mi faceva sognare quando mio padre da bambino me ne comprava una copia (ed era sempre una festa), questa è la gazzetta che inevitabilmente sa sempre meno di cose tecniche e sportive.

Approfitto del suo tempo per fare altre due considerazioni:

1. Ho letto mio malgrado lo "sgoop" di Biscardiana consistenza con cui avete annunciato e poi ritrattato la dolce attesa di Sonia Amoruso, moglie di Alessandro Del Piero. Paolo Mieli direbbe che si tratta di un 'buco' e i buchi ci stanno in chi fa il vostro mestiere; io dico che il Dott. Verdelli poteva anche evitare di scusarsi con gli interessati, perchè avendo concepito un giornale che è la versione rosa di Novella 2000 non dovrebbe sentirsi in colpa per qualche scoop non veritiero: si è mai visto il direttore di un giornale scandalistico scusarsi per via di una notizia falsa?

2. Chi vi scrive è originario di Sesto san Giovanni, e da sempre tifoso attento della locale squadra di calcio: l' A.C. Pro Sesto. Da qualche anno i corsivi che riguardano le partite casalinghe della Pro Sesto sono a firma di Pierfrancesco Gallizzi. Il signor Gallizzi, che non conosco personalmente, e che so essere come me un caldissimo tifoso della Pro Sesto è attualmente Vicepresidente della Pro Sesto e fino alla scorsa stagione ne è stato Capo Ufficio Stampa.
Cito questo episodio perchè credo sia abbastanza clamoroso, sarebbe come se Adriano Galliani firmasse gli articoli del Milan o Romi Gai (quando lavora va a Torino) avesse scritto i pezzi sulla Juventus.
La Pro Sesto ricordo che milita in C1, campionato professionistico, gioca a pochi chilometri dalla vostra sede di Via Solferino e non credo che abbiate difficoltà a reperire giornalisti o collaboratori che possano scriverne senza compromettere la credibilità della vostra testata. Credo che la cosa sia ancora più grave proprio perchè questo avviene su un giornale che ha sempre fatto della moralità e del conflitto di interessi una delle sue note forti.

Grazie per l'attenzione che mi avete rivolto, sperando in un vostro gentile riscontro.

Cordiali Saluti

Dott. Lox

Lox era ancora vivo alle: a 11:28 | link | commenti (10) |
calcioedaltrecatastrofi

martedì, 13 febbraio 2007

TERRORISMI

Da: 'Lox'
Inviato: martedì 13 febbraio 2007 10.32
A: Bob
Oggetto: Sesto San Giovanni

Hai visto i “terroristi” (?) a sesto?

Che città!

 


 

Da: 'Bob'

Inviato martedì 13 febbraio 2007 10.42
A: 'Lox'
Oggetto: Re: Sesto San Giovanni

E tu che te ne hai andato! Tuorna accasa, figghiu, chistu core aspiett' attè. 
Uno abitava in via Timavo, a pochi numeri dall'Ernesta *

 

* Nome di fantasia che indica l'ex fidanzata di Bob, nonchè compagna di scuola alle elementari di Lox (nda). 

 


Da: 'Lox'

Inviato: martedì 13 febbraio 2007 10.47
A: 'Bob'
Oggetto: Re: R: Sesto San Giovanni

Che gallo! Per essere brigatisti del 2007 ci vuole del genio. Io comunque ho sempre diffidato di quelli che abitano in via Timavo.  


Da: 'Bob'
Inviato: martedì 13 febbraio 2007 11.15
A: 'Lox'
Oggetto: Re: R: R: Sesto San Giovanni

Poi ascolta: si chiama "Gaeta", come il carcere. Nomen omen, mancava solo che di primo nome facesse "Vittore": Vittore Gaeta, e p******o, per forza ti beccano! 
 


Da: 'Lox'
Inviato: martedì 13 febbraio 2007 11.24
A: 'Bob'
Oggetto: Re: R: R: R: Sesto San Giovanni

 

Comunque vedendo la foto qui sotto si capisce che c’è un equivoco, questo non è un neo-brigatista rosso, ma un terrorista islamico, probabilmente stazionava al kebab di via Roma.

 

Massimiliano Gaeta, 31 anni

 


Da: 'Bob'
Inviato: martedì 13 febbraio 2007 11.35
A: 'Lox'
Oggetto: Re: R: R: R: R: Sesto San Giovanni

Secondo me è l'Ernesta si provava il vestito di carnevale (da terrosrista islamico). Ma i caramba non hanno notato le tette. Non per niente fanno i caramba.  


 

Da: 'Lox'
Inviato: martedì 13 febbraio 2007 11.38
A: 'Bob'
Oggetto: Re: R: R: R: R: R: Sesto San Giovanni

 

Adesso che mi ci fai pensare, la tua versione è la più verosimile.
Di certo più verosimile delle Brigate Rosse. 
 

 


Da: 'Bob'
Inviato: martedì 13 febbraio 2007 11.35
A: 'Lox'
Oggetto: Re: R: R: R: R: Sesto San Giovanni


Più verosimile delle Br a 3 giorni dalla manifestazione di Vicenza, come se ancora ci fosse bisogno di screditare i comunisti: ma non si screditano già abbastanza da sè?

E poi lo sanno tutti che in via Timavo gli unici terroristi sono quelli del Teich Auei cinese col loro cibo, e i soli fuorilegge sono Rocco e i suoi fratelli**, tutti tossici.

** Nome di fantasia che indica una famiglia numerosa di Sesto San Giovanni, nota ai più. (nda)


Da: 'Lox'
Inviato: martedì 13 febbraio 2007 11.48
A: 'Bob'
Oggetto: Re: R: R: R: R: R: R: Sesto San Giovanni

Peraltro non capisco come dell'italica gente possa perdere del tempo prezioso per manifestare contro degli yankee.

Poi c'è un'altra cosa che mi infastidisce: la gara che fanno tutti in questo periodo a negare l'antiamericanismo. Io sono anti-americano e allora? Mica me ne vergogno.

L'80% degli italiani odia i francesi. Boicotta lo champagne, insulta la madre di Zidane a pranzo e a cena come rito apotropaico prima di inziare a mangiare, trasmette l'odio per i transalpini a figli e nipoti e nessuno parla del problema dell'antifrancesismo. Della sinistra antagonista che odia la lingua d'oc…etc…etc...

È uno schifo.

Peraltro io vorrei organizzare una manifestazione contro la presenza di banche monzesi a Sesto.

Da: 'Bob'
Inviato: martedì 13 febbraio 2007 11.55
A: 'Lox'
Oggetto: Re: R: R: R: R: R: R: R: R: Sesto San Giovanni

Lox,
checché ne dicano i benpensanti del cazzo, un uomo non può vivere senza pregiudizi. E i pregiudizi non sono soltanto inevitabili, ma sono soprattutto sani. I miei mi hanno lasciato nel bagaglio educativo una serie di insegnamenti "pregiudiziali" che hanno guidato i miei pensieri e le mie azioni e hanno fatto di me una persona migliore. Alcuni esempi.

1) Da piccolo, quando pioveva o nevicava, facevo storie per andare a scuola: "Mamma, ma piove!" E mia madre secca: "Qui non siamo mica a Roma che se piove non lavora nessuno!"
2) Mio padre, sentendo alla tv l'inno americano ha sempre (sino al rincoglionimento senile con deriva fallaciana) sostituito l'ultima strofa con "America, america, te m'è rott i cujun"
3) Mio padre, guardando l'Inghilterra in Tv, ai mondiali e agli europei, ha sempre tifato per gli avversari. Idem nelle coppe, quando giocavano squadre inglesi, a eccezione (giusta) del Man Utd.
4) I brianzoli sono avari e ignoranti: "Quello lì è proprio un brianzolo", una frase classica, e mio padre andava sempre a fare a botte coi monzesi.

Ora, che queste credenzze siano supportate o meno da qualcosa di veritiero, non importa. Ma un essere umano deve avere dei cazzo di punti di riferimento, come Gesù Bambino. Ora, ma anche 20 anni fa, che esistesse o meno il biondino ebreo nella mangiatoia, era/è del tutto irrilevante. L'essenziale era qualcosa in cui credere, una colonna, un'architrave per la crescita. Non come queste moderne generazioni che a furia di crescere in modo libero e senza pregiudizio hanno del tutto perso la capacità di giudizio tout court.

PIU' PREGIUDIZI PER TUTTI
CAMPANILISMO A MANETTA
FUTILI BEGHE DA CORTILE
IL MIO CAZZO DI ORTICELLO

Questo è ciò che rende un uomo uomo.


Lox era ancora vivo alle: a 16:30 | link | commenti (6) |

lunedì, 12 febbraio 2007

GITE FUORI PORTA

Noi milanesi il week end andiamo a mangiare in agriturismi fuori Milano affollati di milanesi.

Qual'è l'autentico plurale di "agriturismo"?

Lox era ancora vivo alle: a 10:52 | link | commenti (6) |

venerdì, 09 febbraio 2007

PACS E BENE FRATELLI

Varato nelle notte il Decreto Legge che renderà giustizia a migliaia di coppie conviventi e che ridarà dignità agli oppressi.

Se passerà dai due rami del parlamento la "Legge Ruini-Rutelli" (che prende il nome da color che più di tutti l'hanno voluta, sostenuta, difesa e dettata) segnerà una svolta epocale nelle politiche sociali del nostro bel paese.

A  'sto punto mi conviene sposarmi (in fondo ci sono sempre 15 giorni di congedo matrimoniale retribuiti).

Lox era ancora vivo alle: a 10:03 | link | commenti (11) |
buonipropositi, dalbelpaese

mercoledì, 07 febbraio 2007

9,99
Loxmetender intervista Luca Sofri
       
1.  LEI È MAI ENTRATO IN UNA LAVANDERIA SELF-SERVICE?
No.

2.  
LEI HA DA POCO PUBBLICATO PER RIZZOLI UN LIBRO: "PLAYLIST ­ - LA MUSICA È CAMBIATA". SAPEVA CHE LA RADIO DEL GRUPPO RIZZOLI, PIÙ O MENO NELLO STESSO PERIODO IN CUI USCIVA IL SUO LIBRO, HA LANCIATO UNA UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA INTITOLATA "PLAY RADIO ­ - LA MUSICA È CAMBIATA" E CHE IL PROGRAMMA MUSICALE POMERIDIANO DELLA STESSA EMITTENTE SI CHIAMA PLAYLIST?
No.

3.  A PROPOSITO DI LIBRI: CREDE CHE SIA POSSIBILE ESSERE DI SINISTRA SENZA AVER MAI LETTO NESSUN LIBRO DI TIZIANO TERZANI
Sì.

4. 
INTERNET È DAVVERO LA RIVOLUZIONE DELLA LIBERA INFORMAZIONE O SEMPLICEMENTE DÀ LA POSSIBILITÀ A CHIUNQUE DI PUBBLICARE COSE CHE QUASI NESSUNO LEGGERÀ?
Nessuna delle due: ogni definizione perentoria e universale è di per sé sbagliata.

5.  SE FOSSE STATO FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI INVECE CHE DI ADRIANO SOFRI CREDE CHE SCRIVEREBBE SU "IL FOGLIO", "VANITY FAIR" E "LA GAZZETTA DELLO SPORT", CONDURREBBE UNA TRASMISSIONE SU RADIO 2 E SOPRATTUTTO TERREBBE UN BLOG SU INTERNET CON OLTRE 2.000 VISITATORI AL GIORNO INTITOLATO A UN PENSATORE AUSTRIACO COMPLESSO E MULTIFORME, MORTO PREMATURAMENTE E DAL COGNOME IMPRONUNCIABILE? (Una domanda populista la si concede a tutti)?
Non è populista, è idiota. E imbarazzantemente idiota: il figlio del commissario Calabresi era fino a poco fa all'ufficio centrale di Repubblica e ora è inviato a New York, con merito.

6. LA PROCEDURA DI  GRAZIA PER SUO PADRE, SENZA CHE LUI L'ABBIA MAI ESPRESSAMENTE CHIESTA, QUALORA SI SOSTANZIASSE, SI DOVREBBE CONSIDERARE UNA PROCEDURA DI "GRAZIA AD  PERSONAM"?
Non credo, mi pare che sia prevista dalla legge che la possa chiedere chiunque in vece sua, cosa che è avvenuta
.
7.  SECONDO LEI PERCHÈ SE LA MANCANZA DI  UNA NORMATIVA RIGOROSA SUL CONFLITTO DI INTERESSI È UNA REALE PRIORITÀ DEL PAESE (E IO CREDO LO SIA) E NON SEMPLICEMENTE UN ATTACCO MIRATO ALL¹EX-PREMIER, TUTTI PARLANO DEL CONFLITTO DI INTERESSI DI BERLUSCONI E NESSUNO, NEPPURE A DESTRA, SOLLEVA QUELLO DI RENATO SORU, GOVERNATORE DELLA SARDEGNA E "PORTATORE SANO", NEL SUO "PICCOLO", DI UNA CONFLITTUALITÀ ALTRETTANTO MACROSCOPICA?
L'hai detto, per la differenza tra le cose grandi e le cose piccole.

8.  LEI FA UNA RADIO DI QUALITÀ (MI PERDONI, LA PREGO, IL TERMINE "QUALITÀ"), MA QUANDO LA RADIO NON LA FA, CHE EMITTENTI E CHE TRASMISSIONI RADIOFONICHE PREFERISCE ASCOLTARE.
Ascolto RadioDue per sapere con chi lavoro. Qualche volta DeeJay, qualche volta Capital e 105 Classics che hanno buona musica.

9. 
 FACCIAMO UN PASSO INDIETRO: VERONICA LARIO LAVA I PANNI DI FAMGILIA SUL GIORNALE DEI "NEMICI GIURATI" (PERLATRO FACENDO UNO SGARRO ANCHE A SE STESSA ESSENDO, LA LARIO, PIÙ O MENO DIRETTAMENTE EDITORE DE "IL FOGLIO").
A QUEL PUNTO LUCA SOFRI PUBBLICA SUL SUO BLOG QUESTO POST, IN CUI SOTTOLINEA COME LE RETI MEDIASET ABBIANO SAPIENTEMENTE ECLISSATO IL CASO. DI COSA SI TRATTA: DI GIORNALISTI MEDIASET "PIÙ REALISTI DEL RE" O DI UN GRANDE EQUIVOCO: TG5, TG4 E STUDIO APERTO NON SONO DEI TELEGIORNALI?
La prima: ma anche il re è piuttosto realista.

9,99  MI FAREBBE MAI DA TRAMITE PER POTER INTERVISTARE IN QUESTO BLOG SUA MOGLIE (DARIA BIGNARDI)? GIURO CHE NON SAREBBERO 9,99 DOMANDE BARBARICHE?
No, a ragion veduta.
.
© loxmetender, 2005

Lox era ancora vivo alle: a 11:01 | link | commenti (19) |
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martedì, 06 febbraio 2007

BLOGS

Tempo fa mi interrogavo sulle reali differenze tra Loxmetender e Wittgenstein.

Ora tutto mi è chiaro. E soprattutto non capisco cosa mi costasse ammettere che lui è molto meglio di me.

Lox era ancora vivo alle: a 10:34 | link | commenti (1) |
faq

lunedì, 05 febbraio 2007

CALCIOPOLI
Ossia, la città del calcio

Fermare o no il Campionato più bello del mondo, quello dei Campioni del Mondo?

Fermarlo per fermarsi a piangere? E poi riprendere un po' più costernati e darsele di santa ragione come e più di prima?

Oppure fermarsi per rifare tutto da capo,  e ripartire con un calcio nuovo di zecca?  Ma basterebbero una o due settimane?

Perchè dopo oltre 20 morti negli stadi negli ultimi decenni ci si ferma al primo morto in divisa. Ci sono morti e morti? Morti di Serie A e morti di Serie B direbbe qualcuno (quanto mi piace la retorica)?

Io vorrei continuare ad andare allo stadio come ho sempre fatto, senza lanciare in campo mai neppure 10 lire o  5 centesimi  che dir si voglia (troppo leggere/i, troppo tirchio io?), ma ugualmente scortato e perquisito come il più pericoloso dei criminali.

Io vorrei continuare a presentarmi ai cancelli sempre con la stessa bottiglia di plastica dell'acqua, piena, una sete degna di un turista americano 'Lonely Planet' nel deserto del Sahara, e un agente che mi intima di consegnargli il tappo della bottiglia; mentre affianco a me due "capi ultrà" nerboruti, tatuati e maleodoranti si fanno aiutare da un poliziotto della Digos in borghese, a sollevare un motorino che non passa dai tornelli e che dovranno lanciare dagli spalti a segnale convenuto tra il primo e secondo tempo.

Io vorrei continuare a pagare 300 euro un bligletto di curva comprato da un "capo ultrà/bagarino d'occorrenza"; dopo che ho passato tutta la settimana antecedente il match in coda davanti a uno sportello della Banca Popolare di Milano (dilapidando irrimediabilmente il mio monte ferie) e una volta giunto il mio turno, sentirmi dire, da un cordialissimo sportellista, che gli dispiace i biglietti sono finiti, gli utlimi  15 li ha presi il signore elegantissimo prima di me, quello che è andato via con fare spavaldo, salutando tutti come Calboni in vacanza sulla neve, quello che ha strizzato l'occhio al suddetto e cordiale funzionario di banca, sussurrandogli "Ciao capo, grazie ancora". Quello che poi ritroverò in abiti da lavoro (sciarpa, jeans aderente, maglietta-a-maniche-corte-anche-in-pieno-inverno, tatuaggi posticci e cappellino tuttofare) davanti allo stadio e che mi darà, giustamente, del ladro perchè gli chiedo di farmi uno sconto di 5 euro sul biglietto  che sta per vendermi.

Io voglio continuare a entrare allo stadio con uno bliglietto nominativo intestato a Susanna Tuttapanna vedova Sticchiuduro, nata a Milazzo (Me) nel 1917. Biglietto vendutomi dallo stesso "capo ultrà/bagarino d'occorrenza" di prima.

Io voglio continuare a interrogarmi sulla vera natura del "Capo Ultrà". Su cosa signifchi, su cosa faccia tutta la settimana, su che problemi incontri nella vita di tutti giorni.

Io voglio continuare a sentirmi dare del ladro perchè qualcuno ha, forse, intercettato qualcun altro.

Voglio continuare a schivare le bottiglie di vetro in coda hai cancelli dello stadio.

Voglio continuare a sentirmi offirire in super-sconto lastminute, per qualche decina di migliaia di euro, bandieroni e striscioni sponsorizzati nelle curve di tutta Italia, con il logo dell'azienda per cui lavoro.

Voglio continuare a vedere gli striscioni degli Arditi: "NOI LAPO E BUFFON, JUVENTINI INDIPENDENTI" in curva della Juve. Continuare a sentire gli "Arditi" cantare "Facceta Nera". Sentirmi ancora minacciare davvero di morte, da uno davvero Ardito, perchè non mi sono spostato abbastanza in fretta al suo passar in una curva Scirea stipatissima durante uno Juventus-Roma.

Voglio continuare a sentire gli insulti razzisti. E gli "uh uh uh"  ogni volta che quel "negro di merda" tocca palla.

Voglio continuare a pagare i soliti 300 euro al solito  "capo ultrà/bagarino d'occorrenza", perchè in un match-scudetto mi faccia entrare senza biglietto, facendo cenno agli addetti alla sicurrezza "che tranquilli lui è con me" e confidandomi la parola d'ordine convenuta da sfoggiare al controllo biglietti del secondo anello Curva Sud, qualora i soliti addetti alla sicurezza dovessero, per assurdo, chiedermi il bigletto.

Io voglio continuare a vedere il calcio come l'ho conosciuto. Quello in cui sono nato. Quello metafora della vita. Quello che mi piace tanto.

Quello dei simpatici e sbeffeggianti cori "bombe, catene, molotov...taffe-taffe-rugli".

Lox era ancora vivo alle: a 13:53 | link | commenti (6) |
dalbelpaese, calcioedaltrecatastrofi

venerdì, 02 febbraio 2007

PROSPETTIVE

Vivere la vita restante spendendo ticket resaurant.  Questa è la stabilità di cui tanto sento parlar?

Lox era ancora vivo alle: a 12:23 | link | commenti (3) |
buonipropositi


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